Indice del forum

Around Ayas

La Valle d'Ayas: trekking, sport, ambiente e natura

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Combattere la paura...in montagna.
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina 1, 2  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Allenamento
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 9:33 am    Oggetto:  Combattere la paura...in montagna.
Descrizione:
Rispondi citando

Io dico la mia esperienza:
per caso mi sono iscritto ad un corso di alpinismo su roccia e devo dire che all'inizio avevo una paura folle...mi tremavano le gambe....insomma mi ero detto più volte che non era lo sport per me.
Allora un istruttore mi ha preso da parte mi ha aiutato tantissimo rimanendo con lui appeso in parete mentre mi diceva chiudi gli occhi e respira....concentrati solo sulla roccia non guardare sotto.
Adesso quando scalo guardo solo dritto avanti a me non guardo più in basso....ovviamente qualche volta mi tremano un pò le gambe allora mi fermo respiro mi concentro e passo.
Cool
A voi.

_________________
Work less, climb more.


Ultima modifica di m.marco78 il Gio Lug 03, 2008 10:04 am, modificato 1 volta in totale
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Adv



MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 9:33 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
DA66







Età: 53
Registrato: 10/09/07 11:38
Messaggi: 988
DA66 is offline 






MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 9:55 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Bella testimonianza in quanto racconta di una crescita. La fortuna che hai avuto è stata quella di aver trovato un istruttore paziente. Vedi, anche a me piacerebbe fare le cose che fai tu, e forse dovrei provare anch'io a superare il blocco come hai fatto tu. C'è poi un aspetto soggettivo, io ad esempio ho un amico che senza esperienza alcuna in montagna da un paio d'anni si è messo a fare ferrate incredibili in Dolomiti. L'anno scorso gli ho chiesto se usava il dissipatore e non sapeva quasi neanche cosa fosse: imbragatura e cordino e via. Ogni tanto mi chiede di andare con lui, ma onestamente non mi fido, però lo invidio perché comunque fa cose che io in questo momento non riuscirei a fare. Non so se è incoscienza o coraggio, sicuramente non ha paura del vuoto.
Ci sono poi cose strane, ad esempio io vado spesso da solo e da solo ho fatto ad esempio il Testa Grigia, il Gran Tournalin fino all'anticima dove di vuoto un po' ce n'é e non ho avuto problemi. Poi ogni tanto mi succede come lo scorso anno su uno stupido passaggio sulla cresta del Bettaforca ( ricordi Marco?), una cosa veramente benale e li mi blocco e mi prende il panico. Mah? Forse dovrei fare più esperienza.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
jaelle







Età: 44
Registrato: 19/09/07 12:03
Messaggi: 729
jaelle is offline 

Località: Candelo




MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 9:59 am    Oggetto:  Re: Combattere la paura...a voi.
Descrizione:
Rispondi citando

beh...non c'è un evento in particolare...sono una serie di piccoli eventi... sugli sci un traverso lo scorso inverno, per uscire da un canale lo si doveva traversa in orizzontale...vento forte, sotto duro, sopra 10 cm di neve inconsistenze...i coltelli non facevano presa e lo sci a valle continuava a scivolarmi....m'è presa una crisi e solo grazie a un'amica son passata....il giorno dopo, fatto lo stesso traverso senza battere ciglio....
domenica scorsa....una piccola cengia esposta, si passava comodi...ma il vuoto a destra e la pietrona a sx in cui ero schiacciata mi stava dando alla testa....poi daniele davanti con taaaanta pazienza e guerrino dietro mi han convinta a passare.... ma quel metro e mezzo da passare mi ha fatto tremare le gambe...tant'è che poi per andare in punta ho dovuto aspettare un attimo... ma vedersi quelle pietraie 200 mt più in basso...beh... Rolling Eyes
mi conosco, so che per passare certe creste io prima devo arrampicare un po'.... sentirsi legati mi da più sicurezza e si prende confidenza, così dopo in certi posti non si ha più paura.... è sempre questione di testa... sto cercando di farmi entrare in testa un'uja di mondrone... pare che la cresta sia facile, ma esposta in molti tratti...quest'anno non ho ancora arrampicato... Rolling Eyes
sto provando con i mantra "ce la farò, ce la farò".... così come il mio progetto-sogno... salvo che si cambi idea il prossimo anno abbiamo 2 possibili mete... ma una delle 2 ha bisogno di testa... soprattutto della mia... e non è facile...si ha una coscienza che si fa sentire....non so voi, ma io ci ho la vocina che ogni tanto si fa sentire... zittirla non è facile... il mio sogno la voglia è tanta, la punta, bella, slanciata, elegante...ma la salita non banale.... per affrontarla ci va mooolto testa e buona preparazione... e la testa, complice anche la quotidianeità del lavoro e della routine non aiuta...

_________________
***********************************


***********************************
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email MSN Messenger
Il_Montanaro







Età: 44
Registrato: 12/01/07 22:56
Messaggi: 876
Il_Montanaro is offline 

Località: Abbiategrasso (MI)
Interessi: Montagna, Alpinismo, Musica,
Impiego: Impegato (purtroppo)
Sito web: http://www.lemiemontag...

MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 10:07 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Più o meno è stata la stessa cosa per me. Nel mio caso la paura del vuoto era enorme, è le prime lezioni sono state un trauma. Ma a parte il fatto che la roccia pura non è il mio forte, mi è servito moltissimo a superare molte paure.
Adesso il vuoto non mi impressiona, rimango sempre con la sensazione di paura, che mi serve per mantenermi con i piedi per terra e superare la difficoltà con sicurezza.
Poi ci sono molti altri fattori: per esempio se sono legato, la paura del vuoto quasi si annulla è rimane solo la paura di cadere e pelarmi come un pomodoro. Laughing
Quando faccio ferrate, nel lecchese sopratutto, la considero una buona palestra per abituarsi al vuoto. Le assicurazioni sono essenziali e sono più dure dal punto di vista tecnico e fisico.
Anche la scorsa domenica ho avuto la sfortunata disavventura di farmi male (in maniera lieve) e di dare soccorso ad un amico che si è fatto male. Anche qui, tanta teoria in corsi di pronto soccorso, corso di accompagnatore, di roccia ecc.... dove la gestione dell'emergenza viene trattata, ma quando ti trovi di persona a gestire un infortunio e a dover decidere se chiamare o meno i soccorsi, vi posso giurare che è molto difficile. Sopratutto quando la persona è cosciente, non è in condizioni pessime, ma è pieno di tagli e botte e vuole proseguire senza chiamare il 118. In questo caso, la paura lo avuta per lui perchè non si sapeva se era sufficentemente forte per scendere in rifugio, anche se camminava e non si lamentava di niente, ma anche per me, visto che io ero tra i responsabili della gita. Poi vedendo che comunque si sentiva molto stanco e provato, sono corso in rifugio e alla fine abbiamo chiamato i soccorsi. Per fortuna niente di grave, soltanto il polso rotto.
Anche qui ho avuto paura e dalla paura ho imparato che non si deve sottovalutare niente e forse è meglio chiamare anche per una banalità i soccorsi, piuttosto che lasciare al caso molte cose.

_________________
Anche l'uomo, come il legno, se pensa al tramonto diventa migliore ... Mauro Corona

Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 10:15 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Devo dire che più vado avanti ad arrampicare più acquisisco esperienza e di conseguenza ho meno paura.
Ovvio che scalare da primo su certi gradi ancora non ci riesco.....ho paura di volare e di farmi male.
Bisogna andare avanti per gradi. Mi sono fissato che da primo devo fare almeno tutti i 5a. Da secondo ovviamente vado ovunque.
é chiaro che tra la falesia e l'arrampicata in montagna (vedi grignetta) c'e' un'abisso assoluto.
Andare da primo in grignetta sul VI grado ci vogliono 2 palle quadrate e un bagaglio di esperienza allucinante. ViI grado si può paragonare al 5c - 6a in falesia....c'e' gente che su sti gradi ci ride....ma se le porti in una via in montagna ci piange.
é la testa che comanda tutto....

_________________
Work less, climb more.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
giuliof








Registrato: 06/05/08 17:11
Messaggi: 84
giuliof is offline 

Località: VC - provincia
Interessi: natura, montagna
Impiego: informatico
Sito web: http://www.gulliver.it...

MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 10:20 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

A me e' stata molto istruttiva la gita da solo al barbeston il 6 gennaio 2007. Salito per neve fino alla coscia mi trovo un bel fianco sud libero e decido di scendere di li ... mi sono trovato invischiato in cascate da aggirare, prati ripidissimi in cui bisognava tenersi alle piante ed arbusti ... 1000 metri discesi da incubo, non riucivo nemmeno piu' a mangiare il cioccolato e riprendere forze per assenza di salivazione, l'acqua era finita !

Una volta ai corni di nibbio (valgrande) non ce la feci a passare un pendio esposto con la neve e col vento forte, lasciai andare avanti il socio ... la gita di orfalecchio che e' tutta esposta ed attrezzata con le bretelle e fili di ferro ho fatto 8 ore senza problemi su sentieri a picco e cenge detritiche.

Non tutti i giorni sono "siamo" uguali ...

Ben venga la paura !

gf
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
DA66







Età: 53
Registrato: 10/09/07 11:38
Messaggi: 988
DA66 is offline 






MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 10:48 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Concordo sul fatto che l'abitudine al vuoto la si può ''allenare''. Io non ho mai arrampicato assiduamente, però ricordo che alcuni anni orsono allorché con alcuni amici iniziammo a fare delle facili arrampicate in falesia, ne ebbi beneficio quando poi mi trovavo in montagna in luoghi esposti. Purtroppo occorrerebbe dare continuità alle cose e quindi continuare non solo ad allenarsi fisicamente ( quello lo si fa anche in pianura) ma anche continuare ad andare in montagna affrontando le difficoltà proprio come allenamento mentale. Do ragione a jaelle quando dice che con il quotidiano lavoro in ufficio la cosa diventa quasi impossibile. Metteteci poi quelli che come me, grazie a Dio, hanno famiglia e figlie piccole ed il gioco è fatto. Ecco, una cosa ho notato su me stesso da quando sette anni fa sono diventato padre per la prima volta il pensiero in certe situazioni torna spesso alla famiglia, e questo purtroppo non sempre aiuta a superare certi passaggi.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
HighWalker

Site Admin


Escursionisti


Età: 43
Registrato: 01/11/06 21:11
Messaggi: 2047
HighWalker is offline 

Località: Vercelli - Champoluc
Interessi: Trekking, alpinismo, elettronica, computer, musica, modellismo, fotografia, video
Impiego: Commerciante
Sito web: http://www.ayastrekkin...

MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 1:22 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Vero, più ci si abitua al vuoto e meno se ne ha paura; legarsi può sicuramente aiutare a imparare che il vuoto di sua spontanea volontà non mangia, e che - al di là di effettivi problemi di vertigini - l'importante è essere certi di non caderci (e sapere che questa certezza è fondata su solide basi).
Poi l'inspiegabile episodio di insicurezza ci può sempre stare... siamo pur sempre umani...
Io da bambino avevo abbastanza paura del vuoto, sulla Torre di Pisa rimanevo schiacciato con le spalle al muro... eppure chi mi conosce bene sa che adesso non faccio più una piega e che, in determinati casi noti ai più, il vuoto "sotto" me lo vado a cercare e ci gioco pure! Smile

HW

_________________
"Strade? Dove andiamo noi non c'è bisogno di strade!"
(e nemmeno di funivie)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 1:23 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Si il fatto che lavoriamo e non siamo sempre in montagna ovviamente è uno svantaggio.....ma anche gente come cassin e compani durante la settimana lavoravano (cassin faceva il fabbro) e la domenica andavano a scalare....
Io con valerio o deciso di iscrivermi ad una palestra di arrampicata vicino a noi cosi almeno mi tengo in allenamento anche se non è la stessa cosa ma sempre meglio che stare a casa seduti sul divano.

_________________
Work less, climb more.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
jaelle







Età: 44
Registrato: 19/09/07 12:03
Messaggi: 729
jaelle is offline 

Località: Candelo




MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 1:35 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

vi dico ancora una cosa...portate pazienza, l'età avanza e le cose vengono in mente a spizzichi e bocconi! Mr. Green
anche quando inizia lo scialpinismo, la testa ancora non c'è...e le prime uscite sono un trauma! la paura su certi pendii diventa tanta...salvo dopo 3-4 uscite scendere senza nemmeno pensarci!
questione di testa....vero... al momento sto cercando di farmela per un sogno...un bel sogno per la spedizione 2009...lì oltre al livello tecnico ( mi è già stato detto che a dicembre verrò spedita "a calci in culo" a fare cascate Shocked ) ci sarà taaaanta testa.... non è l'ecuador o l'india.... lì siamo già "oltre".... e lì la testa conterà, eccome!
marco facevi il paragone di cassin e altri...vero, lavorano anche loro, io parlo per la mia pellaccia... tutta la settimana in ufficio, lavorando più di testa che di corpo, arrivo al fine settimana molte volte stanchissima.... e il pensiero di alzarmi presto mi distrugge...a volte la voglia sarebbe di una passeggiata su verdi praticelli in falso piano e mettersi poi sotto una pianta all'ombra... e invece un'altra parte della testa vede certe punte, certe linee e decide che si va là....confesso che in questo periodo non ci fosse Daniele a farmi fare salite, sono così stanca che starei sotto la famosa pianta all'ombra! Rolling Eyes

l'idea della palestra è buona, almeno tieni la muscolatura in allenamento, soprattutto sui muri basculanti... che poi fuori è tutta un'altra cosa.... cnocrdo!

_________________
***********************************


***********************************
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email MSN Messenger
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 1:51 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ma tu lavori anche il sabato?
_________________
Work less, climb more.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
DA66







Età: 53
Registrato: 10/09/07 11:38
Messaggi: 988
DA66 is offline 






MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:02 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

eeeh jaelle, però così ci incuriosisci, un accennino al tuo sogno ce lo fai? Anch'io ne ho uno da sempre e più passano gli anni più mi sembra che si allontani. E' il sogno di molti: il Cervino. Pensate che l'ho talmente studiato, ho guardato talmente tante foto della salita, in particolare della cresta del Leone, che la conosco quasi a memoria senza averci mai posato piede sopra.

Come giustamente dite tutti il problema principale è la testa.
Ho letto da diverse parti e da parte di diversi autori di montagna che qualunque cima ( ma direi che la cosa vale per qualunque impresa nella vita ) si sale prima con la testa che con i piedi.


Uhé, ma che bel topicone che ne sta uscendo...uno dei più impegnati degli ultimi tempi Very Happy
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:21 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Caro da66 la grande becca è il sogno di tutti gli alpinisti....chissa magari l'anno prossimo....se trovo il compare. Wink
_________________
Work less, climb more.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Kamminator4K







Età: 42
Registrato: 02/11/06 12:16
Messaggi: 1151
Kamminator4K is offline 

Località: dove non vi sono monti... purtroppo :(
Interessi: Informatica&Montagna
Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:31 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Sulla paura io potrei aprire una intera enciclopedia Hehe ..

Qualche anno fa (HW.. quand'era? ) avevo paura a percorrere il Ru Cortot innevato...
(rendiamoci conto!! Confused Shocked )
Poi ho voluto fare lo Zerbion... ed anche lì, dalla vetta, guardare Saint Vincent è stato tremendo..
Mi sono spaventato a morte per andare al Q.Sella... pur essendomi dotato di imbrago e cordini di sicurezza..... (e che sopresa quando non riuscivo ad agganciare il moschettone al canapone Laughing Laughing )

Anche il testa grigia, in alcuni punti l'ho trovato "lassativo Hehe "

Poi, per me, c'è stata una particolare situazione che mi ha 'leggermente' sbloccato (dico "leggermente" perchè non è che oggi non abbia paura Embarassed ): il corso di alpinismo!
L'ho intrapreso con il solo obiettivo di andare al rif. Mantova (eh..sì..perchè da Indren c'è il ghiacciaio).
Alla seconda lezione del corso mi sono sentito 'catapultato' in una parete di terzo grado, pensando tra me e me "ma che c@cchio ci faccio appeso ad una corda a 30m di altezza ?? io voglio solo andare al Mantova.."

E fu da quella occasione che mi accorsi di quando era 'bello' vincere la propria paura in falesia ( sì, perchè in falesia ci sono gli spit Twisted Evil , che sono ancoraggi sicuri, per cui puoi arrischiarti a volare sapendo di non farti male Razz ....anche se non è sempre vero Evil or Very Mad ) ...

Se qualche anno fa sono riuscito a fare il Castore è stato solo grazie allla falesia: non tanto perchè l'arrampicata mi sia servita per fare il Castore, ma perchè grazie all'abitudine all'esposizione (che si ha quando si arrampica) sono riuscito ad avere più sangue freddo di quanto ne avessi prima...

Un grande e famoso alpinista (non ricordo più chi.. forse Messner) disse: tutti i famosi alpinisti hanno avuto paura, e chi dice di non averla avuta è perchè mente!


C'è anche da dire una cosa: nel nostro mondo la parola "paura" è spesso abbinata ad un concetto negativo, una sensazione da 'deboli' (se mi si concede il termine ).
Invece la paura, così come il dolore, sono forme di salvaguardia che il nostro corpo FORTUNATAMENTE ci fornisce per evitare un danno... e quindi, se vogliamo dirla tutta, sono sensazioni positive e necessarie!
(altrimenti il genere umano si sarebbe già estinto Laughing )

_________________
Se lanci una lamiera nell'aria questa ricadrà per terra, eppure le ali degli aerei sono fatte di metallo. Allo stesso modo, non sono i materiali a fare gli alpinisti ma le conoscenze che si applicano ai materiali stessi.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato MSN Messenger
DA66







Età: 53
Registrato: 10/09/07 11:38
Messaggi: 988
DA66 is offline 






MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:35 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Che belle cose hai scritto Very Happy L'aria del Bianco ti ha fatto bene Very Happy Very Happy
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
jaelle







Età: 44
Registrato: 19/09/07 12:03
Messaggi: 729
jaelle is offline 

Località: Candelo




MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:36 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

m.marco78: se dicevi a me, a volte il sabato lavoro...non tutti, ma capita...per fortuna in sto periodo, no! ma tra tutti gli animali dello zoo, casa e genitori, è peggio che lavorare in ufficio! Neutral

Da66: è scaramanzia non dico la punta...ti dico che è un 7000 da affrontare come un 8000 per quanto riguarda allestimento campi e simili..... ovvero passare 2 settimane a fare su e giù portando materiale ai campi alti per poi in 2 gg cercare di fare la salita.... e a livello di testa mi spaventa....senza contare che la salita tra i campi non è banale....ma vedremo....forse slitta di un anno, con tanta gente si era parlato di Cordillera Blanca per il 2009...tra l'altro se qualcuno di voi volesse unirsi, anche solo per i trekking e le punte basse a 5000 mt, è il benvenuto ovviamente! Very Happy

ecco, invece a me il Cervino non dice nulla...non so spiegarvi il perchè....aldilà del fatto della "pera marcia" che non mi piace....ma di per sè non mi dice nulla...tant'è che 2 amici a novembre son saliti e forse qualcosa avevano detto a daniele se voleva andare...ma visto che a lui non interessava a me nemmeno...li abbiamo lasciati andare soli! non prendetela per spocchioneria (si dirà così?), ma probabilmente ci sarà anche per voi qualche punta famosa che non vi dice nulla... a me la becca lì non dice nulla! invece per esempio son 2 anni che punto la gran becca blanchen con sci e poi picche e son 2 anni che non riesco ad andarci... Confused

_________________
***********************************


***********************************
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email MSN Messenger
Lau65







Età: 54
Registrato: 23/01/07 13:58
Messaggi: 686
Lau65 is offline 


Interessi: montagna, bici, nuoto



MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:37 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

BEN TORNATO! E ANCORA TANTISSIMI COMPLIMENTI ! MASSI SEI UN GRANDE!!!!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:39 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Concordo....kamminator la tua mancanza è stato come un delitto.
Non andartene mai più.

_________________
Work less, climb more.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
DA66







Età: 53
Registrato: 10/09/07 11:38
Messaggi: 988
DA66 is offline 






MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:42 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Chiaramente adesso Massi ti toccherà pagare da bere a tutti quelli che ti hanno fatto i complimenti: prosit! Cin cin
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
DA66







Età: 53
Registrato: 10/09/07 11:38
Messaggi: 988
DA66 is offline 






MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:43 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Torno in topic: Massi hai mai avuto dubbi e titubanze durante la tua salita al Bianco?
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:47 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Scusate se insisto con le mie esperienze:

Una cosa che mi ha insegnato il corso di alpinismo, nel quele anche io sono stato catapultato e appeso ad una parete di 300 metri di altezza nelle dolomiti, è che la paura in parete la combatto con la determinazione la concentrazione e la respirazione.....tutte cose che mi sto rendendo conto mi servono anche nella vita di tutti i giorni....per esempio al lavoro, nel traffico, quando ho qualche problemino economico causato dal mutuo o per aver preso una multa.....invece di preoccuparmi e di rodermi il fegato penso all'arrampicata e mi concentro respiro e penso a come risolvere il problema con calma.
Cool Cool Cool

finchè dura....

_________________
Work less, climb more.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Lau65







Età: 54
Registrato: 23/01/07 13:58
Messaggi: 686
Lau65 is offline 


Interessi: montagna, bici, nuoto



MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 2:51 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ho problemi con il nuovo PC... non riesco ad inviare i messaggi!!

Massi, aspettiamo il resoconto della salita / discesa e le foto!!!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
DA66







Età: 53
Registrato: 10/09/07 11:38
Messaggi: 988
DA66 is offline 






MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 3:03 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

X Marco: No, no, non ti devi scusare, il topic è nato per questo. A me sta piacendo un casino, perché mi sto rendendo conto che tante sensazioni di disagio che talvolta provo in montagna sono comuni anche a molti di voi che fanno cose ben più impegnative di ciò che faccio io. In particolare è interessante leggere come superate i momenti di crisi. Un confronto decisamente interesante.

Io noto che sono spesso più tranquillo quando vado in montagna da solo che non quando sono con altri, forse perché so di poter contare solo sulle mie forze.

A livello di esperienze negative ve ne racconto una di qualche anno fa: fine febbraio 1998 con degli amici decidiamo di salire il Monte Tamaro ( 1900 m circa ) sul confine con la Svizzera. Il sentiero è tutto a Nord, completamente innevato. C'é una buona traccia fino a poche decine di metri dalla vetta ove in corrispondenza di un traverso in discreta pendenza si interrompe. La neve è dura, con la classica crosta trasformata. Decidiamo di proseguire. Passa il primo tutto Ok, Passo io e scivolo a pancia in giù, non vedo cosa c'è dietro, panico, acquisto velocità sul pendio. Fortunatamente alcuni metri più in basso sbucano dei rododendri in corrispondenza dei quali la crosta si rompe e mi trovo infilato fino alla cinta nella neve. Sotto la crosta la neve è farinosa, con i piedi non tocco. Scavo con le mani fino a raggiungere la roccia. Fortunatamente ho un pezzo di corda, me lo lego intorno alla vita e la lancio ai miei compagni un po' di metri più su. Mi recuperano. Nessun danno, ma vi assicuro che quei pochi metri in scivolata libera senza sapere dove sarei potuto finire me li ricordo ancora. Per un po' non sono più andato in montagna.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
m.marco78







Età: 41
Registrato: 11/12/06 10:05
Messaggi: 2053
m.marco78 is offline 

Località: Nord - Ovest

Impiego: Informatico


MessaggioInviato: Gio Lug 03, 2008 3:21 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

x da66 Hai peò avuto la freddezza di ricordarti e di usare bene la corda....è un istinto che possiedi ed è buono.

Figurati che sabato scorso ero in grignetta:


Tiro chiave il IV+ che alcuni danno V-

comincio a salire è un tiro sostenuto cattivo in verticale con pochi appigli ad un certo punto mi mancano le forze alle braccia....chiamo valerio sopra di me e gli chiedo corda mi calo arrampicando un metro in basso e mi stabilizzo.......chiudo gli occhi appoggio la testa alla roccia e respiro mi concentro recupero le forze.......risalgo affronto il passaggio e via fino alla sosta.

_________________
Work less, climb more.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
giuliof








Registrato: 06/05/08 17:11
Messaggi: 84
giuliof is offline 

Località: VC - provincia
Interessi: natura, montagna
Impiego: informatico
Sito web: http://www.gulliver.it...

MessaggioInviato: Sab Ago 01, 2009 2:23 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Per l'escursionista che non ha ancora frequentato scuole di alpinismo ed arrampicata come nel mio caso, il sistema più veloce per abbattere ed azzerare (forse anche troppo) la paura del vuoto è stato quello di percorrere alcune ferrate alternando dapprima con gente esperta poi da solo sperimentando vari tipi di percorsi via via più complessi con traversi, strapiombi, ponti tibetani a passerella ed a fune, mi manca ancora la tirolese ma non ho ancora visto dal vivo come si fa.

Ecco un esempio completo di ferrata con ponti di vario tipo e carrucola :



Particolamente formativo è il ponte sospeso specie se di una certa lunghezza e percorso contemporaneamente da molte persone : si balla davvero da tutte le parti !

Molto carine e complete quelle di Gressoney, forse tra le più tecniche del nord ovest delle Alpi ... per il resto la vda non offre molto.

Cercando su youtube vengono fuori dei filmati che mi sono stati utili per cominciarle :



ciao
g
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Allenamento Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Puoi scaricare files da questo forum





Around Ayas topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008